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    November 19

    che cazzate che si sentono

    ciao a tutti
    la mia esperienza di insegnante alle scuole medie mi porta sovente a contatto con personaggi di ogni tipo (alunni, genitori, bidelli e purtroppo anche colleghi) molti dei quali sembrano aver litigato con la lingua italiana
     
    comunque TUTTI  NOI  QUANDO  PARLIAMO  COMMETTIAMO DEGLI ERRORI (piccoli o grandi)............(io mai)
    congiuntivi biscardiani, parole totalmente stravolte, o semplicemente errori dovuti a ignoranza o distrazione.
     
    qui di seguito ne riporterò alcuni che ho sentito da amici, colleghi, bidelli, alunni e genitori. ovviamente non riporterò i nomi onde evitare problemi vari e metterò solo le iniziali.
    inoltre, DATO CHE   sono un nostalgico, riporterò anche degli aneddoti carini  e dolci parole che mi sovvengono legati al dolce e magico periodo in cui, fanciullo innocente, ero fra i banchi della scuola superiore a NAPOLI circondato da elementi di spicco della aristocrazia napoletana
    periodo nel quale ho vissuto momenti indimenticabili in classe a stretto contatto con intellettuali e galantuomini appartenenti alla migliore nobiltà napoletana
     
    TANTI ANNI FA quando andavo a scuola :  in una scuola di napoli ( la mia)  il bidello si arrabbia in seguito alla rottuta di un vetro in una classe (LA MIA ) (ciò avvenne perchè eravamo soliti, nel cambio d'ora, praticare dei dolci, delicati ed educativi passatempo che si addicevano ad una classe di innocenti  fanciulli la cui unica ragione di vita era la disciplina e l'apprendimento come ad es.  l'ariete, ossia mettere dei  banchi in fila attaccati e magari con lo sfigato della situazione sopra che implorava pietà, che ovviamente noi non sapevamo cosa fosse, prendere la rincorsa e spaccare tutto quanto capitasse a tiro)
     
    bidello:ragazzi ricordatevi che chi rompe paga
    un mio compagno oxfordiano: e allò accummenc a pavà che già ce rutt o cazz (e allora comincia  a pagare che già ci hai rotto il cazzo)
     
     ............nella mia classe in presenza del prof un mio compagno arriva in ritardo: we wuagliù c at fatt fin a mò?
    noi: nient c amm fatt a mammt (ehy ragazi cosa avete fatto fino ad ora? nulla ci siamo fatti tua madre. )
    è il prof???? a ridere
     
    prof spiega l'illuminismo: con l illuminismo tutto viene sottoposto al vaglio della ragione , ad es. se chiedevate a J, Jaques Rousseao.........ma dio esiste? lui vi rispondeva : dio tanto può esistere e tanto può non esistere
    il mio compagno di banco Gianpiero V. : uaaaa prufessòòòòò   e c vulev J. Jaques Rousseao p dicere sta STRUNZATA? (chiaro vero?)
     
    M. C. legge un brano in inglese e la prof ascolta ma non si accorge (come nessuno di noi) che di fianco c'è r. d. che sussurra da 15 minuti dolci parole affettuose all'arechio di  m.c.  disturbando la sua già approssimativa lettura (parole tipo mammt fa i bukkin, kella bukkin e mammt zuca pesc, zompa peret, lota, pruasa mammt o pigl n'cul e altre frasi dolci)
    la cosa va cosi...........
    m.c.   legge   .....the hardwer is the part of computer ec...ecc...... and...........(all improviso alza gliocchi dal libro e ad alta voce e apparentemente senza motivo....)  A BUCCHIN E MAMMET  d.  ME  RUTT O CAZZ  E CH SFACCIMM E CHI TE MUORT
     
    sempre m.c.  .......durante una interrogaz di inglese (materia nella quale non eccelle di certo) ha evidenti difficoltà, preso dalla rabbia dopo l ennesima pronuncia sbagliata  si fa scappare ad alta voce .....MANNAGG A BUCCHIN...no prof   non c' el avevo con lei
     
    G.P, non ricordo perchè, litiga col prof di ed fisica e urlando in classe in presenz adi tutti  comincia....................... STRUNZ  ME RUTT O CAZZ MA VAFANCUL FACC E CAZZ MO T SPUT N FACC
    Il prof..  con la sua bella "R" moscia . adesso ti poVto in pVesidenza
    g.p.   : ma pigl on cul strunz,  iamm arò cazz vuo tu strunz .....tu nun tieni sul la "R" mosci ma pur o cazz  me la itt mugliereta ieri (credo sia abbastanza chiaro vero?)
     
    f.v.  e   E.n.  due miei compagni di classe .........il primo simpaticissimo, benestante ma molto "verace" tanto per capirci abitava vicino al carcere di poggio reale...mmmmmmmmmm un ambientino...........mmmmmmm, insomma il classico scugnizzo napoletano
    il secondo  molto bnenestante e snob (un coglione)
    entrambi  ignorantoniiiiiiiiiiii  ma il primo era sveglio e intelligente il secondo un vero idiota
    in seguito ad uno dei tanti loro confronti intelettuali SEMPRE IN PRESENZA DEL PROF e ad alta voce
    e.n. con voce e fare da figlio dipapà snob      senti  f.v.  tu,se vieni a casa mia vieni a fare il cameriere
    f.v. : sient  e.n.  tu se vien a cas mia   VIEN A Fò CESSS
    la classe scoppiò a ridere e il prof pure
    domani ne inserisco altre devo ricordare son passati anni
     
     
     
    AL GIORNO D'OGGI SONO PASSATO DALL ALTRA PARTE (nooooo non sono ricchione, intendo dire che ora stò dietro alla cattedra.....faccio il prof)
    ma le cose non son cambiate molto
    ESPERIENZA DA INSEGNANTE
    a scuola con un mio alunno C.
    C. legge: in quel periodo c'era una elvta mortalità infantile
    io: cosa vuol dire mortalità infantile
    C. mmmmmm eeeeeeeeee  morire in modo stupido
     
    si parlava di Dante e della lingua italiana:
    C. legge.....................all' epoca cominciava a diffondersi il volgare
    io: cosa è il volgare?cosa vuol dire che usavano il vogare?
    C.: m mmmm che quando si incontravano per strada si dicevano le parolaccie
     
    una collega: chi è interessato RIEMPISCE   questo modulo
     
    un bidello voleva dire: se tu provi ad immedesimarti in lui................. e dice: SE TU TI MIMETIZZI IN LUI..............
    e ancora ....... SE IO AVREI ecc.....
    e ancora.....parlando con un bimbo un pò grassottello : stu chiattone e merd.............